Con quella ottenuta a Matterly Basin sono sette le vittoria che Tim Gajser (Honda Gariboldi) ha ottenuto nelle qualifiche che si disputano il sabato prima di ogni GP. Scattato per primo all’abbassarsi del cancello di partenza, Gajser si è involato e dopo dodici giri ha tagliato il traguardo con quasi sette secondi su Max Nagl (Rockstar Husqvarna). Alle spalle di Nagl si piazza Evgeny Bobryshev (Honda HRC) che a sua volta precede un brillante Valentin Guillod (Kemea Yamaha) e Jeremy Van Horebbek (Monster Yamaha). Antonio Cairoli (Red Bull KTM) si prende la sesta piazza dopo una rimonta che per una caduta l’ha fatto scivolare dalla quarta alla nona posizione. Antonio, dopo la scivolata, ha subito iniziato a spingere, ma si è trovato in un gruppo di cinque/sei piloti e con loro sono iniziati una serie di sorpassi e contro sorpassi avvincenti e spettacolari, ma che ne hanno rallentato il ritmo. Una volta liberatosi di loro, Cairoli ha cercato di avvicinare la TOP FIVE ma ormai non c’era tempo. Proprio in questa battaglia è avvenuto l’incidente che ha coinvolto Romain Febvre (Monster Yamaha). Il Campione in carica della MXGP ha avuto un contatto involontario con Ben Townley (Suzuki World MXGP) ed ha battuto violentemente la faccia sulla rampa di un salto. Immediatamente soccorso, Febvre è stato rianimato (era svenuto per la forte botta) e poi portato in ospedale per accertamenti più approfonditi. Al momento in cui scriviamo sappiamo che Febvre muove braccia e gambe. Sicuramente sarà trattenuto per la notte perché il trauma cranico è stato violento. Per quanto riguarda la classifica dei primi dieci, dopo Cairoli si piazzano nell’ordine: Desalle (Monster Kawasaki) – Searle (Monster DRT Kawasaki) – Townely (Suzuki World MXGP) e Glenn Coldenhoff (Red Bull KTM).

 

About The Author

Leave a Reply

Your email address will not be published.