Nubi minacciose e un po’ di pioggia si sono riuniti al ​​Charlotte Motor Speedway per una vigilia dell’ MXGP of Americas e dove Cooper Webb, campione AMA 250MX e 250SX ha partecipato ad una cerimonia dell’abbassaesi del cancelletto presso l’imponente layout all’interno del vasto impanto del Charlotte Motorspeedway.

E ‘difficile descrivere solo quanto il CMS domina il paesaggio a breve distanza dalla route 85 Interstate, con 90.000 posti per gli spettatori del NASCAR e al fianco l’ovale del dirt track e un’ immacolata pista di dragster a quattro corsie.

Con una tempesta tropicale pericolosamente vicina c’è forte possibilità che il primo giorno ufficiale del round diciassette (di diciotto) sarà bagnato. Le piogge sono iniziate il tardo Giovedi pomeriggio e dopo che Webb – padrone di casa in North Carolina e punto di riferimento per molti all’interno delle tribune con 14.000 comodi posti a sedere – ha partecipato a un semplice evento di apertura della pista MXGP per la TV locale e stampa. Dopo aver utilizzato la sua YZ250F in una simulazione di partenza il ventenne ha chiacchierato sul GP…

Ci ha detto:
-Sulla potenziale lotta con il leader del campionato MX2 Jeffrey Herlings …
‘Sarà davvero emozionante. Ovviamente il suo obiettivo è quello di vincere un altro campionato e siamo stati nella stessa situazione all’inizio di quest’anno. Credo che si tratta di un evento emozionante su una pista completamente nuova che nessuno conosce. Nessuno ha mai corso con la moto da cross qui a Charlotte Motor Speedway. Avere chi ha vinto in MXGP e chi ha vinto in America sarà una vetrina e qualcosa per tutti da vedere. C’è sempre questa domanda: ‘chi è il più forte tra gli europei e gli americani?’ In una gara sola non si potrà mai avere una risposta vera, ma si avrà uno scorcio molto interessante’.

-Sulla sua gara di casa …
‘Per chi proviene dal Nord Carolina e a volte viene qui per vedere le gare NASCAR – penso di aver avuto dieci anni la prima volta che sono venuto qui – se qualcuno avesse detto: “Sarai un giorno in gara qui con la motot da cross …” Non credo che avrei mai creduto! E ‘bello vedere la crescita del mondo offroad e di portare un evento mondiale negli Stati Uniti, con alcuni dei migliori tra americani e piloti GP. Non tutti i piloti statunitensi sono qui … ma la maggior parte degli europei ci sono. Ognuno è abbastanza a posto con la moto e per questi ragazzi credo sia ‘fico’ finire la stagione in corso negli Stati Uniti. Per me venire qui e provare qualcosa di nuovo è impegnativo. Ci saranno un sacco di familiari e gli amici e un’atmosfera speciale. Vedo che c’è la terra del North Carolina! La pista è sicuramente qualcosa che non ho mai visto prima, quindi credo che sarà speciale e mi piace come si può tranquillamente vedere il tutto; per uno spettatore sarà una cosa enorme. Per me è un ‘circuito di casa’. Penso che avrò la folla con me – che è sempre un plus – e partiremo da lì. Nel campiionato americano ho un sacco di fan e penso che ci sono anche persone che non tifano me, ma penso che questo fine settimana e con ‘l’Europa contro gli Stati Uniti’ avrò un sacco di americani a far tifo per me. Non si può piacere a tutti, ma cerco di essere me stesso’.

Sul rischio di interferirire con la lotta al titolo MX2…
‘E ‘difficile da dire, ma io non sono qui senza voler compromettere il campionato di nessuno. Mi basta andare là fuori e fare la mia gara come faccio sempre. Io non sono troppo aggressivo e non andrò in pista per centrare nessuno di sicuro. Cercherò di vincere e so che ogni altro pilota nel cancello vuole lo stesso. Non farò nulla di stupido, ma io sono qui anche per vincere.

Sulla possibilità di fare campionati diversi …
‘Ognuno è diverso, ma il modo in cui io ho sempre cercato di correre è che voglio farlo al miglior livello in tutto il mondo, sia supercross o motocross, e ogni occasione che arriva di correre a livello internazionale, cercherò di farla. Quando mi guardo indietro alcuni dei miei ricordi preferiti come pilota sono stati in Europa, Australia o Giappone. Ho imparato cose dagli europei che ho po

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