Weekend da ricordare per Maximilian Nagl, quello appena trascorso sulle colline di Loket, a pochi chilometri dalla cittadina di Karlovy Vary. Il pilota tedesco in forze al team Ice One Husqvarna Rockstar Energy Drink si è infatti imposto a sorpresa nel Gran Premio della Repubblica Ceca, vincendo entrambe le manche ed ha annunciato di aver siglato un prolungamento del suo contratto con il team, che scadeva quest’anno. Accreditato del quattordicesimo posto nella gara di qualifica del sabato, nulla lasciava presagire che Max avrebbe dominato le gare della domenica e invece, dopo aver guidato dal primo all’ultimo giro la prima manche, ha vinto anche la seconda frazione, approfittando di un errore della tabella rossa della MXGP, Gajser (Honda), che è incappato in una scivolata, proprio quando sembrava ad un passo dall’ottavo successo stagionale. Per lo sloveno, che era terminato secondo nella prima gara, una piccola delusione ma nessuna conseguenza fisica ed un secondo posto di giornata che gli vale 44 punti e gli consente di guadagnare punti sul diretto inseguitore, Cairoli (KTM), incappato in una giornata non proprio delle migliori, sulla 350 che è tornato ad utilizzare questo fine settimana. Sul podio sale anche Romain Febvre (Yamaha), che torna in gara dopo aver saltato i GP di Inghilterra e Lombardia. Il francese ha disputato due solide manche, mostrando di essere vicino alla forma fisica ideale, anche se non ancora al 100%. Quarto di giornata Clement Desalle (Kawasaki), autore di un buon Gran Premio, con un quinto ed un quarto posto, che gli valgono la parità di punti con Jeremy Van Horebeek (Yamaha), anche lui in buona forma. Sesto, su una pista molto difficile e scivolosa, resa insidiosa dalla pioggia, cominciata a cadere prima delle seconde manche, Jordi Tixier (Kawasaki), che termina la miglior gara dell’anno, al termine di un weekend piuttosto positivo, nel quale si è messo in luce per le buone prestazioni cronometriche e che si classifica proprio davanti a Tony Cairoli. I siciliano ha sofferto le partenze, ammettendo di mancare di preparazione in sella alla piccola 350 ed ha dovuto sempre corre in rimonta, per recuperare posizioni e chiudere rispettivamente settimo ed ottavo le due gare della domenica. Male i due alfieri di HRC che sono finiti nelle retrovie. Paulin, che era scattato primo in prima manche è caduto due volte, mostrando di non essere riuscito a trovare il giusto feeling con la moto e con la pista in queste condizioni, mentre in seconda ha accusato un problema agli occhiali che lo hanno rallentato, portando a casa solo un undicesimo posto di GP. Non è andata meglio a Bobryshev, che sperava di fare bene su una pista a lui amica, dove ha invece raccolto solo un nono posto finale, dopo essere stato veloce nelle sessioni di prova del sabato. Gran Premio difficile anche per Kevin Strijbos (Suzuki), 10° e per Alessandro Lupino, che porta a casa da Loket un solo punto.

 

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Lorenzo_Resta

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